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Gli alberi monumentali del vastese

Elenco, informazioni, segnalazioni degli alberi monumentali del vastese

alberi monumentali del vastese

Per pianta o albero monumentale si intende un soggetto vegetale che possieda almeno uno dei seguenti requisiti:

dimensioni: la pianta deve avere dimensioni molto grandi per la specie oppure maggiori rispetto agli altri individui della stessa specie presenti nell’area esaminata;
longevità: in qualche caso, piante vecchissime possono non raggiungere dimensioni eccezionali; se si riesce a sapere o capire che una pianta è molto longeva, essa va considerata monumentale;
– requisiti storici: sono da considerare monumentali tutte le piante legate ad un evento storico rilevante;
rarità: una pianta, o un gruppo di piante, molto rare in generale oppure in un certo territorio, hanno un grande valore biologico;
requisiti paesaggistici e storico-architettonici(complessi monumentali): sono interessanti tutte le piante che hanno rilievo nel paesaggio e nelle aree importanti sotto il profilo storico e architettonico;

Il Corpo Forestale dello Stato, ha censito,  nella regione Abruzzo, 74 alberi monumentali: 35 in provincia dell’Aquila, 24 in provincia di Chieti, 9 in provincia di Teramo, 6 in provincia di Pescara.

Gli esemplari in assoluto di maggiori dimensioni risultano essere una roverella  di 7,8 metri di circonferenza  presente in località Ara vecchia di Crognaleto (TE) e, come altezza, un pioppo di 30 metri a l’Aquila presso la SS17 Tiburtina Valeria al km 31.

Dei 24 alberi monumentali censiti nella provincia di Chieti 10 si trovano nel vastese.

Ecco quali sono:

Comune Località Genere Specie
Circ. mt
Alt. mt
Nome volgare nome inglese
Castelguidone Colle dell Tane
Quercus pubescens 4,71 18 roverella downy oak
Castelguidone Colle delle Tane
Quercus pubescens 4,82 19 roverella downy oak
Fraine Vallone dell’Aquila Quercus pubescens 6,3 16 roverella downy oak
Gissi Serre Quercus pubescens 4,08 20 roverella downy oak
Guilmi
Piano di Guilmi
Quercus pubescens 4,6 20
roverella downy oak
Montazzoli Lago Negro
Fagus sylvatica
4,27
18 faggio
common beech
Pollutri
San Barbato, Tre croci
Quercus pubescens 5,4
23
roverella downy oak
S. Buono
Convento S.Antonio
Ulmus campestris 4,33 25 olmo campestre smooth leafed elm
S. Giovanni Lipioni Santa Liberata
Quercus pubescens 4,4 15 roverella downy oak
Torrebruna Chiarella
Quercus pubescens 3,95 18 roverella downy oak

E’ necessario, a nostro avviso, fare il possibile per  tutelare e valorizzare questi importanti patriarchi della natura. Le querce, i faggi e gli olmi secolari sono testimoni del passato che abbiamo il dovere di salvaguardare a beneficio delle future generazioni.

Celenza sul Trigno La Cerq’ natal’

Che ne dite? Non vi sembra importante fare di tutto per salvare questi preziosissimi esseri viventi? Vi chiediamo, perciò, di segnalarci foto e, se possibile, documentazione storica, nome dialettale aneddoti legati ai nostri patriarchi ambientali. Segnalateci gli esemplari che ritenete monumentali, perché sicuramente non tutti sono stati censiti.

Inviateci segnalazioni, foto, nome dialettale, ubicazione e motivo della monumentalità, faremo di tutto per segnalare l’albero alle autorità competenti.

Segnalazioni di alberi monumentali del vastese. Noi vogliamo segnalare la roverella in località Strette di Celenza sul Trigno, con una circonferenza di oltre 6 metri. La quercia è localmente nota come “Quercia natale”, che sta ad indicare il fatto che la quercia ha dato i natali, per la sua vetustà, a tutti gli esemplari vicini. 

Segnaliamo anche il bellissimo cipresso (Cupressus sempervirens) presso l’abitato di Carunchio, con una circonferenza di circa 4,00 metri.

Infine vogliamo segnalare il monumentale ginepro coccolone (Juniperus ocycedrus subs. macrocarpa) di oltre 12 metri di altezza e 1,30 di circonferenza rinvenuto in loc. Colle dei Santi di Celenza sul Trigno che, per le caratteristiche della specie, ne fanno uno dei maggiori esemplari della regione Abruzzo dove è, comunque, assai raro.

Sicuramente, un ambiente misterioso e poco conosciuto come l’Alto vastese, nasconde molte altre perle come queste da scoprire e salvaguardare che sono  sfuggite all’occhio, seppur attento, della Forestale.

Segnalate altri alberi monumentali del vastese alla nostra email: altovastese@gmail.com. Renderemo nota la presenza