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I Siti di Importanza Comunitaria del medio e alto vastese

Informazioni sui 7 Siti di Importanza Comunitaria del medio e alto vastese. La vera ricchezza del vastese è la di biodiversità

Il termine S.I.C. (Sito di Interesse Comunitario o Sito di Importanza Comunitaria)  è stato introdotto dalla direttiva comunitaria n. 43 del 21 maggio 1992, (92/43/CEE),  nota come Direttiva “Habitat”. La finalità dei S.I.C. è di contribuire a mantenere o ripristinare una delle tipologie di habitat definite nell’allegato 1, mantenere in uno stato di conservazione soddisfacente una delle specie definite nell’allegato 2 della Direttiva Habitat, contribuire alla coerenza di Natura 2000 e al mantenimento della biodiversità.

In Abruzzo, regione verde d’Europa, ci sono 5 Zone di Protezione Speciale (ZPS)  e 53  Siti di Importanza Comunitaria.

Nel comprensorio vastese sono presenti  7 siti di importanza comunitaria, di cui 5 nella parte interna del territorio e 2 sulla costa.


Di seguito riportiamo  l’elenco completo dei siti di importanza comunitaria presenti nel comprensorio vastese. Cliccando sul link si accede ad una scheda dettagliata per ciascuno di essi.

Siti di Importanza Comunitaria del medio e alto vastese

Distinguiamo i Siti di importanza comunitaria presenti sulla costa che risultano essere:

1) IT7140108 Punta Aderci – Punta della Penna

2) IT7140109 – Marina di Vasto

Mentre i Siti di importanza comunitaria presenti nell’entroterra vastese sono:

1) IT7140126 – Gessi di Lentella

2) IT7140121 – Abetina di Castiglione Messer Marino

3) IT7140123 – Monte Sorbo (Monti Frentani)

4) IT7140127 – Fiume Trigno (medio e basso corso)

5) IT7140210 – Monti Frentani e Fiume Treste

Altri importanti Siti di interesse comunitario strettamente correlatiai S.I.C. vastesi, si trovano in aree limitrofe. Di estrema rilevanza per la stretta relazione con i siti menzionati, per gli habitat e le specie floro-faunistiche presenti, sono i  S.I.C della vallata del Trigno che, ad esclusione del menzionato medio e basso corso del fiume Trigno, ricadono tutti  in territorio molisano.

Tra i SIC citati, soltanto quello di Punta Aderci è stato adeguatamente tutelato e valorizzato  attraverso l’istituzione della Riserva naturale regionale guidata di Punta Aderci .

Il S.I.C. Abetina di Castiglione Messer Marino, invece, pur essendo un’oasi del WWF sin dal 1996,  è  stato interessato dall’installazione di una imponente centrale eolica realizzata a partire dal 1999, che ne ha fortemente compromesso la naturalità (attualmente pare che l’abetina sia stata “accorpata” come gestione alla vicina e ben conservata Riserva regionale “Abetina di Rosello”).

Il Parco dovrebbe svilupparsi a partire proprio dai SIC mettendoli in collegamento tra loro e includendo anche  parte della vallata del  fiume Trigno e del Sinello.  In particolare il nucleo principale dovrebbe essere il SIC Monti Frentani e Fiume Treste che ha un’estensione di oltre 4600 ettari, al quale andranno accorpati in seguito gli altri S.I.C e altri territori che ne sono esclusi.

 Localizzazione dei S.I.C del territorio vastese

Le schede e le mappe dei siti S.I.C. e Z.P.S di tutta Italia, redatte dai ricercatori del Ministero dell’Ambiente, sono consultabili sul sito web del Ministero dell’Ambiente. Per approfondire i vari tipi di habitat presenti in Italia consigliamo l’ottimo Manuale di interpretazione sul sito di “Habitat Italia“.

Articolo di: Ivan Serafini

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