ISCRIZIONI CENTRO STUDI ALTO VASTESE

Categorie

Maggio: 2019
L M M G V S D
« Ago    
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Il Biancone, maestosa Aquila dei serpenti, nidifica nel Vastese

Il Biancone, rapace stupendo e raro, si nutre al 90% di Rettili. Segnalato come nidificante nel Vastese, è stato fotografato tra Celenza sul Trigno e San Giovanni Lipioni

biancone Circaetus gallicusIl Biancone (Circaetus gallicus) è un rapace diurno di dimensioni notevoli, di poco inferiori a quelle dell’Aquila reale. Può arrivare a misurare circa 70 centimetri di lunghezza e avere un’apertura alare di 170-190 cm (le femmine raggiungono le maggiori dimensioni).

Si tratta di uno dei rapaci più noti per via delle sue particolari abitudini alimentari. E’ conosciuto, infatti, anche con il nome di Aquila dei serpenti, perché la sua dieta è costituita quasi al 90% da serpenti. Appartiene alla famiglia degli Accipitridi e alla sottofamiglia dei Bianconi.

DESCRIZIONE.  La parte inferiore del corpo è bianca, con barre orizzontali nere in numero variabile. Le ali, il capo e il dorso sono, invece, marrone scuro. In volo appare completamente bianco. La testa è grande con occhi gialli e lucenti. Il becco è nero alla punta e azzurro alla base. Le zampe sono grigie con i tarsi lunghi e dotati di unghie che utilizza per afferrare le prede.

Molto più grande della comune Poiana, il Biancone si distingue abbastanza facilmente per il piumaggio, nettamente distinto tra la parte inferiore – chiara – e l’area del capo e del petto, che presentano tonalità cromatiche dal bruno chiaro al marrone scuro.

Il nido viene generalmente costruito su grandi alberi, che insieme alla disponibilità di aree aperte per la caccia costituiscono elemento essenziale per la vita della specie.

HABITAT E DISTRIBUZIONE. Ama i climi temperati e gli ambienti mediterranei ricchi di arbusti e aree aperte. Il Biancone è un uccello originario dell’Europa. Vive principalmente nelle regioni centrali e meridionali. Si può trovare anche nelle aree orientali europee come l’Ungheria e la Polonia. Il suo areale si estende fino all’Iran, all’India, alla Mongolia e all’Africa sahariana. In Italia è presente prevalentemente nelle regioni settentrionali.

In totale la popolazione italiana conta circa 700 coppie. L’habitat naturale è costituito da regioni a clima caldo o temperato e da paesaggi aridi come steppe e savane, ricoperte quasi esclusivamente di arbusti. Si adatta bene sia alla vita nel deserto sia nella foresta purché riesca a trovare prede in abbondanza.

Essendo la sua alimentazione costituita quasi esclusivamente da rettili, la presenza di questi ultimi è fondamentale nella scelta del luogo in cui stabilirsi e nidificare. Ama gli ambienti aperti come praterie, pascoli, prati e radure. E’ un uccello migratore. Vive in Europa durante i mesi primaverili ed estivi per, poi, svernare in Africa e in Asia nei mesi invernali. Nel periodo delle migrazioni che va da agosto a ottobre, riesce percorrere anche i 100 chilometri orari.

biancone alto vastese

Biancone fotografato in Abruzzo dopo aver catturato un serpente. Foto scattata sui Monti dell’Alto Vastese da Danilo Del Ciancio Catalano, estate 2016.

PRESENZA DEL BIANCONE IN ABRUZZO e NEL VASTESE. In Abruzzo il Biancone è molto raro. Mancano specifici studi, ma si ritiene nidificante esclusivamente nell’area dei Monti Frentani. Le fonti conosciute riferiscono che la specie “in Abruzzo è presente solo durante i passi (soprattutto in primavera), ma osservazioni a fine luglio di esemplari giovani con adulti nella valle del Sangro fanno pensare ad eventuali casi di nidificazione nei monti Frentani o in Molise“(Fonte: Abruzzo. Guida alla fauna di D. Febbo e M. Pellegrini, Carsa, 1994).

In effetti, segnalazioni costanti nel tempo provengono dall’area di confine tra Abruzzo e Molise. In particolare, lungo la Valle del Trigno, nel periodo riproduttivo, è possibile osservare regolarmente alcuni esemplari e si ipotizza la presenza di almeno 1-2 coppie nidificanti.

Nel Vastese la specie è stata segnalata anche nella Primavera-Estate 2016, precisamente nei territori di Tufillo, di Celenza sul Trigno e San Giovanni Lipioni (CH).  Tra queste due ultime località, l’amico Danilo Del Ciancio Catalano ha fotografato un bellissimo esemplare di Biancone. Nella foto si nota chiaramente che il rapace ha catturato un serpente, probabilmente un Biacco, una delle sue prede abituali. La presenza come specie nidificante nel Vastese, andrebbe suffragata da ulteriore studi. Se confermata, sarebbe di grande importanza per l’ornitofauna abruzzese. L’area in cui è presente la specie, la vallata del Trigno, pur ricadendo in vari Siti di Interesse Comunitario, è purtroppo esclusa dall’IBA 115 Maiella, Monti Pizzi e Monti dei Frentani!

Tutto il Vastese interno, invece, è di grande importanza per la conservazione di specie molto rare in Italia quali appunto il Biancone, il Nibbio reale, la Ghiandaia marina, l’Occhione e diverse altre. Queste specie animali, pur essendo tutelate a livello europeo, in Abruzzo non godono di alcuna tutela in quanto nei territori in cui sono presenti (i Monti dei Frentani= Alto e Medio Vastese), non è presente alcuna forma di conservazione degli habitat.

STATUS. La specie ha conosciuto un importante declino, in buona parte dell’areale europeo, tra il XIX e il XX secolo, soprattutto nell’Europa centrale. Stabile negli ultimi 30-40 anni, la popolazione europea di Biancone consiste attualmente di circa 5.400-7.500 coppie, tra un quarto e la metà, a seconda delle stime, della popolazione continentale complessiva. In Italia nidificano stabilmente dalle 350-400 coppie, un numero consistente considerando l’incidenza sul totale comunitario, che sfiora il 13%. Attualmente la specie è classificata come “sicura” nell’Unione europea, ma con stato di conservazione meno favorevole a livello continentale. Con circa 5.900 – 14.000 coppie in Europa i bianconi sono tra le specie più rare (fonte: Wikipedia- Circaetus gallicus)

ALTRE SPECIE DI BIANCONE NEL MONDO

Sono state classificate in totale 6 specie del Genere Circaetus (secondo altri 4 in quanto alcuni sono classificati come sottospecie)

Biancone di Beaudouin C. g. beaudouini J. Verreaux e Des Murs, 1862 – Savana dell’Africa occidentale dalla Mauritania meridionale al Sudan del Sud-ovest fino al Kenia nord-occidentale.

Biancone dal petto nero C. g. pectoralis A. Smith, 1829 – Zone di foreste torride e di paesaggi aperti dell’Africa meridionale e orientale dall’Etiopia fino all’Uganda e al Capo di Buona Speranza.

Biancone monocolore C. g. cinereus Vieillot, 1818 – Intera zona di savana e di foresta torrida dell’Africa tropicale (esclusi i terreni desertici della penisola somala e dell’Africa sudoccidentale).

Biancone dal petto grigio C. g. fasciolatus Kaup, 1847 – Lungo la zona costiera del Kenia fino all’estremo nord-est del Sudafrica.

Biancone dal nastro C. g. cinerascens di J. W. von Müller, 1851 – Zona umida della savana nel settore margine della zona pluviale africana, come anche nell’altopiano etiope.

 

Articolo di Ivan Serafini

 

Approfondimenti. Come riconoscere il Biancone attraverso il piumaggio: età, sesso e morfismo

 

POTREBBERO INTERESSARTI ANCHE:

I Monti Frentani e l’IBA 115. Tra le aree più importanti in Italia per gli Uccelli

Il nibbio reale, simbolo del vastese e della Valle del Trigno

Il picchio, tra gli uccelli più affascinanti dei nostri boschi

Una rondine non fa primavera…ma si fa presto a dire rondine! Le specie presenti in Italia

Ghiandaia marina nella valle del Trigno

 

VAI ALLA CATEGORIA FAUNA