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Inaugurata la diga di Chiauci. Quali garanzie per il deflusso minimo vitale del fiume Trigno?

diga di chiauciInaugurata nel 2011 la Diga di Chiuci sul fiume Trigno. Quando sarà operativa?

NEWS. Dopo 26 anni, tra alterne vicende e non poche critiche e incertezze, è stata inaugurata la faraonica diga di Chiauci, in Molise. La diga, gestita dal Consorzio di Bonifica Sud di Vasto, è un imponente sbarramento sul fiume Trigno,  per il contenimento di oltre 14 milioni di m/c di acqua. L’acqua dovrà servire a soddisfare le esigenze idriche dell’Alto Molise,  della bassa Valle del Trigno e per l’alimentazione delle fabbriche della zona industriale di San Salvo. La prima pietra della colossale opera, una parete di cemento armato alta 70 metri fra grotte e piani carsici, fu posta nel 1985. I lavori relativi alla diga di Chiauci, dopo una lunga interruzione, sono ripresi nel 1991 e sarebbero dovuti terminare nel 1995. Ci sono voluti, invece, altri 16 anni per arrivare al taglio del nastro.

I lavori di riempimento della diga di Chiauci però, non sono finiti. Infatti, in base al calendario dei lavori, fino a giugno 2011  sarà riempito un terzo della diga (4,5 milioni di metri cubi di acqua). Seguirà lo svuotamento e in autunno la seconda fase con 9 milioni di metri cubi. La terza e ultima fase con il riempimento dell’invaso (14 milioni e 200mila metri cubi) è prevista nell’estate 2013.

L’incalcolabile danno ambientale. Le opere per la realizzazione della diga hanno cancellato un’area di enorme valore ambientale: le gole di Chiauci.  Lo sbarramento è stato realizzato nella  gola della “Foce”, un canyon naturale di grandissima bellezza, dove era possibile ammirare una cascata con un salto di 60 metri, con marmitte, grotte, giochi d’acqua e rapide impetuose.
Le gole di Chiauci, prima della loro distruzione, rappresentavano un luogo di elevatissimo interesse naturalistco e paesaggistico, uno dei luoghi più interessanti del fiume Trigno. L’area è tutt’ora un Sito di Interesse Comunitario, pur avendo perso la propria valenza ambientale.

Il sacrificio delle Gole di Chiauci servirà a placare la sete di 2 regioni ? Questo e quello che da anni viene ripetuto. Ci auguriamo di si. Almeno questo.

Ma, al contempo, dobbiamo tutti vigilare affinchè sia garantito il deflusso minimo vitale del fiume Trigno!

Infatti,  il fiume  Trigno  ha subito e subisce gravissimi attentati alla propria integrità: cementificazione dell’alveo fluviale, depuratori inefficienti, prelievi di sabbia e ghiaia, pesanti lavori di scavo all’interno dell’alveo fluviale e dei suoi affluenti!

Nei periodi estivi, l’eccessivo prelievo di acqua operato dall’invaso posto sotto San Giovanni Lipioni (CH) e Roccavivara (CB), ha già più volte causato il completo essiccamento del letto del fiume, con effetti disastrosi sull’ecosistema fluviale.

Questo non deve in alcun modo verificarsi!

Il deflusso minimo vitale (D.M.V.) deve essere garantito come previsto dalle leggi europee, nazionali e regionali! Invitiamo i cittadini, le associazioni, gli amministratori a denunciare alle autorità competenti ogni sospetta diminuzione del livello del fiume o qualsiasi altro fenomeno negativo in modo da avviare i necessari controlli sul deflusso minimo vitale, sul carico di inquinanti presenti nell’acqua e sul danno all’ecosistema fluviale. Purtroppo, un’altra conseguenza negativa della diminuzione della portata d’acqua del fiume, è la grave concentrazione di sostanze inquinanti che si riversano nel mare. Altri effetti negativi  potranno essere le piene improvvise e l’erosione degli argini fluviali  in seguito ai rilasci della diga, la diminuzione dell’apporto di sabbia al mare, effetti sul microclima locale ecc.

Chi contattare per denunciare violazioni sul deflusso minimo vitale e per l’osservanza delle normative ambientali?

Comando Carabinieri per la Tutela dell’Ambiente (ex NOE)

Nuclei Investigativi Provinciali di Polizia Ambientale e Forestale (NIPAF) del Corpo Forestale dello Stato

Guardie ecologiche volontarie

Riferimenti Locali del Corpo Forestale dello Stato per il Sud Abruzzo e il Molise

Abruzzo – Chieti
Responsabile: Primo Dir. Nevio SAVINI
Indirizzo: Via Asinio Herio, 75
Telefono: 0871 41858 – 0871 403329
Faz: 0871 63460

Molise – Campobasso
Responsabile: V.Q.A.F. Adriano Alfonso SCICA
Indirizzo: Via Tiberio, 95/A
Telefono 0874 424860
Fax: 0874 424865

Molise – Isernia
Responsabile: Primo Dir. Giovanni POTENA
Indirizzo:Via Farinacci, 9
Telefono 0865 50808
Fax: 0865 447250

Approfondimenti

Italia inquinata: i fiumi italiani nella crisi idrica globale

La Diga di Chiauci e l’acqua che non c’è

Le gole di Chiauci distrutte dalla Diga

Informazioni sul deflusso minimo vitale

Intese interregionali per l’utilizzo delle risorse idriche (Bacino del Trigno, Biferno, Fortore ecc)

Studio per l’aggiornamento del piano di utilizzazione delle risorse idriche per lo sviluppo della regione Molise. Valutazione dei fabbisogni e delle disponibilità.

Sito del Consorzio di Bonifica Sud di Vasto (CH)