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La Chiesa di San Martino di Liscia (Ch)

Informazioni storiche della Chiesa di San Martino di Liscia

chiesa di San Martino di LisciaTipologia: Impianto a navata unica

Ubicazione: Via Chiesa, Liscia (Ch)

Utilizzazione: Fruibile, chiesa regolarmente officiata

Epoca di costruzione: Ante 1324-1325

Stato di conservazione:
Cattivo stato di conservazione per l’interno e l’esterno della chiesa nonché del campanile. La chiesa citata nelle decime trecentesche, nella fase del rinnovo settecentesco ha obnubilato qualsiasi traccia della precedente fabbrica. Pertanto anche per far luce sulle vicende e la storia dell’edificio sacro e del castello o borgo fortificato di Liscia, in considerazione anche della posizione strategica nell’antico centro si vedano le osservazioni seguenti. (M. Ma.)

Descrizione della chiesa di San Martino di Liscia. La parrocchiale è ubicata sulla sommità dell’abitato nel nucleo primitivo del paese.
La facciata, ora intonacata, presenta un portale in pietra scolpita realizzato da maestranze molisane nel XVIII secolo.
La torre campanaria, in pietra e dalla forma quadrangolare, è divisa in più registri da cornici marcapiano e presenta paraste angolari simili a quelle dei campanili di Celenza, Furci e Torrebruna.
L’interno, rinnovato nel XVIII secolo, a navata unica con cappelle laterali, presenta decorazioni in stucco. (M. M.)

Bibliografia sulla Chiesa di San Martino di Liscia:– V. Furlani, Centri Storici. Interpretazione dei processi storico formativi e della dinamica aggregativi, Provincia di Chieti Assessorato Assetto del Territorio Settore V Urbanistica e Pianificazione territoriale, CD-Rom, s.d. [ma 1998-99];
– G. Oliva Arcivescovo dal 1568 al 1577 in Meaolo G., I vescovi di Chieti e i loro tempi, Vasto (Ch), 1996;
– P. Sella (a cura di), Rationes decimarum Italiae: Aprutium – Molisium: le decime dei secoli XIII-XIV con carta topografica delle diocesi, Città del Vaticano, 1936;
– E. A. Paterno, Città e paesi d’Abruzzo e Molise, Pescara, 1963.

Antologia:

G. Oliva Arcivescovo dal 1568 al 1577 in G. Meaolo, I vescovi di Chieti e i loro tempi, Vasto (Ch), 1996, pp. 79-80

« Dopo pranzo venimmo al paese di Liscia […], e, nella chiesa di San Martino, fatte le debite orazioni, cominciò a conferire il Sacramento della Cresima. Finito di cresimare, cantato l’Ufficio per i morti e data la benedizione, visitò il Sacramento dell’Eucarestia, che è nella cappella del Corpo di Cristo nella stessa chiesa: cappella dotata dai confratelli del Corpo di Cristo, che la custodiscono. Trovò detto Sacramento molto ben custodito. Quindi visitò il fonte battesimale, che trovò anche ben custodito».

E. A. Paterno, Città e paesi d’Abruzzo e Molise, Pescara, 1963, p. 153

«La Chiesa di S. Martino Vescovo: è posta sulla parte più alta dell’abitato e conserva di pregevole una statua lignea di S. Martino, attribuita anche al Colombo, ed un quadro dipinto a olio su tela raffigurante « La Maddalena», di indiscusso valore artistico, che si vuole opera di Salvator Rosa».

Notizie storiche e informazioni utili sul comune di Liscia

Fonte: le informazioni sono state tratte dal sito www.trignosinelloturismo.it/.